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Musica e sport: un eterno legame

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Musica e sport: un eterno legame

Di Gabriele Biondi

 


Il rapporto tra sport e musica
è sempre stato molto solido. Negli ultimi anni, infatti, moltissimi studi scientifici si sono posti l’obiettivo di spiegare questa relazione e i benefici nelle performance.

Gli studi più accreditati dimostrano che lascolto della musica durante lattività fisica riduca la percezione della fatica di circa il 10% e che permetta di incrementare lattività e le prestazioni del 20-30%. Ovviamente si tratta di una media calcolata su un campione significativo di sportivi.

Uno studio pubblicato sul Journal of Sport and Exercise Psychology dal dott. Karageorghis della Brunel University, in Gran Bretagna, sostiene che il pop e il rock possano aumentare la resistenza fisica anche durante allenamenti molto intensi. Il test è stato effettuato su un campione di 30 volontari che dovevano correre ascoltando brani scelti dai ricercatori. Grazie allascolto, gli sportivi hanno acquisito una resistenza superiore del 15%, in alcuni casi anche del 20%, e hanno corso di più, sopportando meglio la fatica e percependo una migliore sensazione di benessere.

Anche gli psicologi sono sempre più interessati a questo connubio. La maggior parte di essi sostiene che ascoltare musica migliori il benessere psicofisico dellindividuo. Ovviamente ognuno ha il proprio genere musicale preferito, per cui non esiste un tipo di musica che abbia gli stessi effetti per tutti. Tuttavia, esistono generi musicali che si adattano meglio di altri alle varie attività fisiche: ad esempio, la corsa si sposa meglio con canzoni ritmate, mentre lo yoga predilige canzoni più soft e rilassanti.

Molti sportivi di successo hanno parlato, durante le interviste, delle canzoni che ascoltano prima delle gare. Michael Phelps, latleta che ha vinto più medaglie nella storia delle Olimpiadi moderne, ha dichiarato che non si separa mai dalle sue cuffie.

Federica Pellegrini ha dichiarato di non avere una playlist standard per ogni gara, ma cambia genere musicale in base all’importanza dell’evento.

Per Rafael Nadal, invece, il cantante preferito è il connazionale Alejandro Sanz, ma apprezza anche un gruppo pop iberico, i “La Oreja de Van Gogh”, che ascolta spesso prima delle gare.

 

                          

                 Rafael Nadal                                                               Michael Phelps


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