Les jeux sont faits: Tsitsipas conquista Montecarlo

Les jeux sont faits: Tsitsipas conquista Montecarlo

Di Alessandro Perrone e Elena Montin
 
 

 

Primo Masters 1000 della stagione sulla terra battuta e primo vincitore, un po’ inaspettato: è il greco Tsitsipas, che si aggiudica la manifestazione nella splendida oasi tennistica del Country Club Montecarlo, sconfiggendo in finale il russo Andrey Rublev per 6-3 6-3 in poco più di un'ora.

Per il ventiduenne greco si tratta della prima vittoria in un 1000 in carriera su tre finali giocate, dato che nelle precedenti due era stato battuto da Nadal prima e da Djokovic poi rispettivamente nei Masters di Toronto e Madrid.

 

“È la migliore vittoria della mia vita finora”, ha detto l'attuale numero 5 al mondo; “sapevo che avrei affrontato un avversario molto duro ed ero molto nervoso all'inizio della partita. Sono orgoglioso di come ho giocato”. Parole di commozione e gioia, per uno dei talenti più brillanti di tutto il circuito ATP che, con questo successo, si candida a raccogliere il testimone dei Big 3 del tennis mondiale.

A premiarlo c’era il principe Alberto, grande appassionato di sport e di tennis in particolare.

Peccato per la finale a senso unico: ci si aspettava più combattività da parte di Rublev, che nei quarti di finale aveva sconfitto il quotato maiorchino Rafa Nadal, pressoché imbattibile sulla terra battuta.

Senza storia la finale: nel primo set, break decisivo al secondo gioco; nella seconda frazione, break nel terzo e nel nono e conclusivo game. Tre volte Rublev ha perso il proprio servizio, mentre Tsitsipas non ha mai ceduto i giochi in cui era alla battuta. Nel complesso, il greco è apparso più solido e "terraiolo" rispetto al russo.

Tuttavia, entrambi i finalisti hanno mostrato una solidità impressionante dei fondamentali in tutto il torneo.

Per l'ellenico un torneo da incorniciare, nel quale non ha lasciato per strada nemmeno un set, cosa che è capitata solo ai grandi del tennis come Nole e Rafa.

Con questa vittoria il greco si porta a casa un lauto assegno di 251.000 € e 1000 punti ATP, con cui consolida la sua quinta posizione nel ranking, mentre il russo guadagna 600 punti e 150.000 € e mantiene saldamente la posizione numero 7 del ranking ATP.

Ora l’appuntamento sulla terra si sposta in Spagna con l’ATP 500 di Barcellona, poi i 1000 di Madrid e Roma e infine si arriva al culmine della stagione su terra: il Roland Garros, sui campi parigini a partire dal 30 maggio.

 

Curiosità: il trionfo di Montecarlo era scritto nel destino: Tsitsipas si unisce alla madre Julia nell'albo dei vincitori del torneo del Principato.

Julia Salnikova, madre di Tsitsipas, è stata una tennista professionista e nel 1981 ha vinto al Country Club di MonteCarlo il titolo junior del torneo.

 


Condividere questo è incredibile. Penso che la prima volta che sono entrato in quel club, il Montecarlo Country Club, sia stato con mia madre a sei anni. Mi ha mostrato il suo nome lassù. Ricordo di averlo visto per la prima volta. Sono rimasto sbalordito. Ero tipo “Wow, è davvero fantastico. Quanto è bello?””, ha raccontato il giovane Stefanos dopo il suo successo.

Non ci ho pensato all’inizio del torneo, ma mi è venuto in mente quando stavo giocando le semifinali. Pensavo che sarebbe stato davvero bello essere legati a questo torneo in questo modo, come madre e figlio. Così mi sono sentito in dovere di fare di più e meglio, ho trovato la mia ispirazione per essere lì con mia madre”, ha aggiunto Tsitsipas, che ha dedicato il suo successo a Montecarlo all’allenatore e alla madre.

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